Impressione generale: Un'opera inquietante e poetica al tempo stesso, che gioca sui contrasti — corpo vs insetti, casualità vs staticità, leggerezza vs pesantezza — con un'estetica deliberatamente alterata, quasi organica. Ci si muove tra un gabinetto delle curiosità e una sottile critica del corpo e dello sguardo.
Corpi, carte, insetti: tre mondi in collisione
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